Posa in opera

 
La posa in opera

Spesso, all’atto della posa in opera, si assiste ad un drastico peggioramento delle prestazioni misurate durante i test di laboratorio; ciò è dovuto principalmente al fatto che, per diversi motivi, non si è posta la necessaria cura nelle operazioni di posa.

In molti casi la posa in opera è responsabile di quello che, nella teoria della qualità, si chiama «non qualità» che tradotto in termini pratici vuol dire difetti e vizi delle opere: sostanzialmente costi, necessari per ripristinare la qualità attesa delle opere.

E’ importante sottolineare che le procedure di posa in opera influenzano trasversalmente tutto il processo produttivo del serramento e delle facciate continue, dal progetto all’installazione.

Le idonee modalità di posa devono essere innanzitutto stabilite in sede di progetto e successivamente attuate, nei limiti delle reciproche responsabilità e competenze, da tutti gli operatori coinvolti in cantiere con l’obiettivo di mantenere, nel modo più efficace possibile, le prestazioni ottenute in laboratorio.

Generalmente la posa in opera dei serramenti deve essere effettuata in modo tale da soddisfare un complesso di requisiti tecnologici che devono essere intesi applicati al sistema costituito dal serramento e dalla chiusura verticale.

La posa in opera è dunque una problematica che coinvolge la cosidetta “regola dell’arte”, cioè le modalità operative, ma anche le responsabilità tra i diversi operatori:

  • progettista
  • impresa di costruzioni
  • costruttore di serramenti, nel suo ruolo di fornitore del prodotto ed eventualmernte di posatore
  • installatore